Lo Strano Caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde
Il libro che ho letto, Lo Strano Caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde, parla di uno scienziato, il Dottor Jekyll, che è una persona importante e rispettata, uno scienziato conosciuto. Vive a Londra. Inoltre c'è la sua controparte demoniaca, il Signor Hyde. È una persona strana, brutta da vedere, e compie atti terribili. Quando le persone lo vedono sentono subito qualcosa che non va, che le fa stare male. Non è solo la bruttezza, è proprio cattivo dentro.
Il mistero del libro è: chi è questo Signor Hyde? E perché il Dottor Jekyll sembra proteggerlo, o comunque avere a che fare con lui in un modo molto strano? C'è un avvocato, il signor Utterson, che cerca di capire cosa sta succedendo, perché è preoccupato per il suo amico, Il dottor Jekyll. Ed è proprio cercando di scoprire la verità che le cose diventano sempre più inquietanti.
Mi ha fatto pensare che ognuno di noi ha una parte buona e una parte, non dico cattiva, ma forse un po' più difficile da controllare. Una parte che a volte vorrebbe fare cose che non dovrebbe e seguire gli istinti più orribili dell’essere umano. Il Dottor Jekyll cerca di separare queste due parti, di tenere la parte cattiva lontana dalla sua vita normale. Ma non funziona, e anzi, la situazione peggiora sempre di più.
Questo libro fa capire che bisogna accettare tutte le parti di sé. Non si può solo mostrare la parte migliore e nascondere il resto. Il libro ti fa vedere quanto può essere pericoloso voler essere solo "perfetti".
Mi ha colpito come lo scrittore, Robert Louis Stevenson, riesce a farti sentire l'atmosfera di Londra. È sempre cupa, buia, perfetta per una storia di questo tipo. E poi mi è piaciuto come ha descritto il Signor Hyde. Non è che ti dice "è un mostro", ma ti permette di capirlo. Ti descrive la reazione delle persone quando lo vedono, il fastidio che provano, e capisci che è davvero una persona orribile.
La fine del libro ti fa pensare un sacco su cosa sia davvero la natura umana, e quanto sia fragile l'equilibrio tra il bene e il male dentro di noi. Ti fa venire voglia di parlare con qualcuno di quello che hai letto. Nessuno capisce ciò che ho letto.
L’edizione da me letta (GRANDI CLASSICI (2020)), se capovolta aveva la versione inglese, molto utile.
Insomma, "Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde" non è una lettura leggera. Ti lascia qualcosa dentro. Ti fa pensare a chi siamo, a cosa c'è dentro le persone e a come è difficile a volte controllarsi. È un libro importante da leggere, perché ti apre gli occhi su aspetti della vita e della mente umana che di solito non si guardano, perché magari fanno un po' paura.