Giù Nella Miniera
Giù nella miniera… Un libro che ha cominciato a leggermi mio padre, è che mi ha incuriosito dal momento in cui l’ho avuto tra le mani. A prima vista il libro può sembrare un libro per ragazzini, ma solo dalle prime pagine si può intuire che è un libro da prendere sul serio. Il libro in questione comincia parlando della vita di un ragazzo povero, nella metà degli anni Cinquanta. La prima parte ti parla proprio della vita che si conduceva in italia in quegli anni, facendoti sentire come se fossi lì e stessi vivendo quel tipo di vita.
Fulvio, per raggiungere suo padre, che lavora come minatore in una miniera di carbone in Belgio, si imbarca in un viaggio con la madre in treno, dall’Abruzzo fino in Belgio.
Fulvio ha tredici anni e una faccia stupita, quando sulla porta di una pasticceria legge per la
prima volta “Vietato ai cani e agli italiani”. Non se l’aspettava. Come dovrà abituarsi ad essere chiamato Mangiaspaghetti.
Ma tutto cambia quando incontra Silvana, Vittorio e Ciro, tre ragazzini come lui, pieni di voglia di fare cavolate. La loro Italia, con il sole, il mare, le montagne e le colline. Ma i guai iniziano quando il gruppo di Paulette, Jean Claude e gli altri ragazzini biondi e terribilmente Belgi, si imbattono in Fulvio e i suoi amici sulla vetta della montagna di carbone. Fulvio, per dimostrare al suo gruppo di amici mangiaspaghetti di meritare di entrare a far parte della loro banda, scala il terrill. In contemporanea la banda concorrente belga stava scalando anch'essa la montagna fatta di carbone. Non appena le due bande si incontrano, l’aria tra loro si fa elettrica.
Le due bande, fra cata-bici per patate e sugo di pomodoro, fra scherzi, agguati e inseguimenti, decidono che si sarebbero scontrate in una sfida impossibile per decidere quale sarebbe stata una… anzi, la banda di Marcinelle: scendere nella miniera di carbone, alla ricerca del tesoro del minatore fantasma. Ma i ragazzi non possono sapere che, la mattina dell'8 agosto 1956, nella miniera divamperà un terribile incendio che trasformerà la miniera in un gigantesco camino. In questo evento Fulvio, compagno di sfida con Paulette, muore tragicamente per salvare il tesoro…
Il libro finisce in sospeso, personalmente ho odiato quel finale, ma hei! L’importante è la strada, non il traguardo.
Questo libro è senz’altro un libro pieno di emozioni e di momenti da vivere, nella mente e nella fantasia.
NOME: Giù nella miniera
AUTORE: Igor de Amicis & Paola Luciani
PAGINE: 162
VOTAZIONE: ✯✯✯✯✰
Davide Falcolini
12/03/25
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