ARRIVEDERCI RAGAZZI
Questo libro è stato scritto da Louis Malle (1932-1995) ed edito nel 1993. La storia è ambientata in Francia nel periodo nel quale i nazisti avevano appena invaso la Francia (1940) e stavano cacciando tutti gli ebrei per mandarli nei campi di concentramento. Il protagonista è un ragazzo francese, non ebreo, Quentin, che viene mandato dalla madre in un collegio per stare al sicuro; all'inizio fa il duro e non ha nessun amico, finché non incontra Jean Bonnet, un ragazzo della sua età con cui si trova bene. Dopo un po' però scopre che Jean di cognome non fa Bonnet, ma Kippelstein, e così scopre che il suo amico è ebreo, ma non ci fa caso e continua nel suo viaggio all’interno del mondo delle amicizie del collegio. Purtroppo qualcuno fa la spia per denaro e così Jean e altri ebrei del campo vengono cacciati. Il nome del libro è preso dalla scena finale in cui, mentre uno dei professori ebrei viene cacciato del campo, alcuni studenti coraggiosi lo salutano, e lui, subito prima di essere sospinto dalla guardia tedesca fuori dalla porta del collegio, dice la frase: “Arrivederci ragazzi”.
Un libro davvero meraviglioso, l’ho amato e spero che altri possano godere della sua bellezza.
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